6° POST SULLA GESTIONE DEL TEMPO: COME RAGGIUNGERE I PROPRI OBIETTIVI IN 4 MOSSE

Nel 5° post abbiamo parlato dei “blocchi temporali”; cioè di lassi di tempo prefissati (15 min, 30 min, anche 1 ora), che decido di dedicare ad attività che mi faranno crescere, personalmente e/o professionalmente, nel medio e lungo periodo).

Come posso usarli per raggiungere traguardi significativi?

  1. In primis, devo avere chiaro in mente l’obiettivo che mi prefiggo. Lo stesso non deve essere troppo generico. Esempio: se il mio obiettivo è quello di aumentare le mie competenze informatiche, questo obiettivo è già in partenza troppo ampio e quindi vago. Dunque, sarà quasi impossibile predisporre un piano d’azione.
  2. Se, invece, mi prefiggo l’obiettivo di “imparare ad usare il sistema di calcolo di excel”, avro’ definito un traguardo piu’ calibrato.
  3. Quanto piu’ diamo un input mirato al nostro Cervello, tanto piu’ lo stesso dirigerà il proprio Focus, quindi la sua Energia, verso il medesimo.
  4. Se voglio ottenere la “massima precisione”, sarebbe indicato quantificare il mio obiettivo.

Esempio: se decido di dimagrire sarebbe corretto porsi l’obiettivo in tal modo: “desidero perdere 4 kg”. La misurabilità chiara dell’obiettivo, mi dà la possibilità di verificare, lungo il cammino, se e quanto sto andando nella giusta direzione.

  1. In ultimo, l’obiettivo deve essere sempre impostato in positivo: dire “non voglio essere piu’ ignorante come una capra, nella conoscenza del tedesco”, non mi aiuterà di certo a proiettarmi verso un’evoluzione, ma mi terrà ancorato allo stato attuale.

Nel prossimo post, vedremo come il fattore tempo reciti ancora una volta un ruolo strategico.