IL PARADOSSO DELLA “ZONA DI COMFORT” (2° PARTE)

 

 

Ciao a tutti.

 

Nel precedente articolo abbiamo cercato di capire cosa fosse la zona di Comfort.

Abbiamo anche visto quali sono le zavorre che ci impediscono di uscire dalla stessa.

 

Ricordiamo quali fossero le zavorre:

 

 

  • l’errore
  • la critica
  • fare cose nuove
  • affrontare l’ignoto
  • il fallimento
  • l’insicurezza
  • il giudizio altrui

 

 

Smontiamo una ad una tutte queste zavorre!

 

 

  • l’errore:

 

solo chi sbaglia impara ad andare avanti e solo chi va avanti puo’ correre il rischio di sbagliare.

L’errore è una forma di apprendimento, non un fallimento.

 

  1. la critica:

   lascia stare le critiche distruttive o dettate da invidia.

   Una tigre non puo’ perdere il sonno per lo sbadiglio di un coniglio…

   Accetta invece con umiltà le critiche sincere e costruttive.

   Ne trarrai insegnamenti preziosi.

 

  1. fare cose nuove:

   è ovvio che quando cominciamo a fare cose nuove, possiamo sembrare od essere impacciati. E’ come quando abbiamo imparato a guidare.

Ma se sto facendo qualcosa di nuovo, di certo sto ampliando le mie competenze!

 

  1. affrontare l’ignoto:

   vi confesso una cosa…alla fine di questa vita moriremo tutti quanti!

   Cosa significa questo? Che la vita è basata comunque sulla precarietà e sulla instabilità; solo chi sa entrare in questo approccio e logica mentale, saprà gestire l’ignoto come una opportunità da cogliere al volo!

 

  1. il fallimento:

   il fallimento altro non è che un errore visto con gli occhi di un pessimista…

   Il vero fallimento nella vita è quello di chi non ci ha mai provato!

   

  1. l’insicurezza:

   questo forse è lo scoglio piu’ duro…perchè spesso siamo noi i giudici piu’ severi di noi  

   stessi!

   L’unico modo per superare le ns insicurezze, è capire che al massimo avrai scoperto

   un altro modo per non raggiungere i tuoi obiettivi…

  Cambia strada, magari ci riesci ed acquisisci cosi piu’ sicurezza in te stesso/a!

 

  1. il giudizio altrui:

  ecco un’altra gabbia mentale…

  Una canzone di Piero Pelu’ recita così: “piacere a tanta gente è una gabbia

  seducente..”. E’ profondamente vero!

  Non possiamo, ma soprattutto non dobbiamo piacere a tutti!

  E’ impossibile e soprattutto deleterio.

  Solo se siamo noi stessi, scopriremo il nostro vero potenziale e potremo diventare piu’

 leader, piu’ coraggiosi ma soprattutto piu’ autentici!

 

Riflettete su questi 7 punti 7….e poi discutiamone insieme nel prossimo articolo!