IL PARADOSSO DELLA “ZONA DI COMFORT” (1° PARTE)

IL PARADOSSO DELLA “ZONA DI COMFORT” (1° PARTE)

 

Che cosa è la “zona di comfort”?

 

E’ quello spazio in cui mi sento sicuro.

 

Puo’ trattarsi sia di uno spazio fisico (casa mia, il mio ufficio, la palestra,etc.), sia di uno spazio mentale (le cose che so, le cose che so fare, le mie competenze professionali, etc.).

 

Siccome una delle sensazioni piu’ importanti per noi esseri umani è proprio la sicurezza, è chiaro che per noi tutti la zona di comfort è fondamentale.

 

C’è un PERO’; si avete capito bene, c’è un PERO’.

 

Se resto sempre e solo nella mia zona di comfort, la stessa rischia di divenire per me una gabbia soffocante.

 

Faccio sempre le stesse cose, vivo sempre le stesse situazioni, frequento sempre le stesse persone…in parole povere non mi evolvo mai!!!

 

Cio’ significa che non cresco, non cambio, non sviluppo appieno il mio potenziale…

 

Perchè molti tra di noi cadono in questa trappola?

 

La spiegazione è molto semplice, ma semplice non vuol dire facile (concetto che vedremo in un prossimo articolo).

 

Perchè per uscire dalla zona di Comfort, devo confrontarmi con una serie di cose che considero spiacevoli:

 

  1. l’errore
  2. la critica
  3. fare cose nuove
  4. affrontare l’ignoto
  5. il fallimento
  6. l’insicurezza
  7. il giudizio altrui

 

Ciascuna di queste sensazioni ci provoca dolore, sofferenza, profondo disagio.

Pertanto, spesso scegliamo la via piu’ facile.

 

Scappo dal dolore a breve e mi ritrovo coccolato nella mia zona di comfort appunto.

Sapete cosa succede alla lunga?

 

Che per fuggire da un dolore a breve termine, finisco per costruirmi un dolore, ben piu’ grande, a lungo termine.

 

Come uscire da questa situazione?

 

Ve lo spiego nel prossimo articolo!