Raggiungi i tuoi obiettivi per il 2018: 5 “trappole mentali” da evitare!

In questo articolo vogliamo aiutarti a raggiungere i tuoi Obiettivi per il 2018!

Anno nuovo, nuovi obiettivi! Nel precedente articolo, abbiamo visto perchè è fondamentale SCRIVERE i nostri obiettivi, se vogliamo avere piu’ chance di raggiungerli!

Abbiamo definito 5 benefici legati allo scrivere i nostri Obiettivi:

  1. Chiarezza
  2. Serenità
  3. Impegno
  4. Controllo dei risultati
  5. Controllo delle scadenze

Sembra tutto facile…ma non è cosi’. Se le cose fossero semplici, tutti quanti avremmo delle performance eccezionali, ma non è cosi.

Ci sono delle “trappole mentali” che ci mettono in difficoltà proprio sul piu’ bello.

Siamo pieni di buoni propositi, super motivati, ma ecco che dietro l’angolo vi è la fregatura; accade qualcosa dentro di me che mi impedisce di mantenere fede ai miei impegni.

Comincio dunque a sentirmi frustrato, demotivato, disilluso…

Ma quali sono queste trappole mentali, come le scopro e soprattutto come le disinnesco?

 

TRAPPOLA NUMERO 1: E’ UNA PERDITA DI TEMPO

Diceva Henry Ford, leggendario creatore della Ford Motor Company, “che tu ci creda o no, avrai comunque ragione”.

Questa frase, che sembra un semplice slogan, nasconde una grande verità in merito al funzionamento del nostro cervello.

Infatti, il nostro cervello non riconosce la negazione! Ma che significa Dario??????????? Domanda legittima ragazzi.

Se vi chiedo di “non pensare al rosso”, a quale colore starete pensando?…proprio al rosso!

Il nostro cervello, infatti, si focalizza su un determinato concetto, un’idea, condizionando le nostre scelte ed azioni.

Pertanto, se noi pensiamo che scrivere i nostri obiettivi sia una perdita di tempo, il nostro cervello riceverà un messaggio chiaro, forte, definitivo.

 

TRAPPOLA NUMERO 2: NON SERVE SCRIVERSI LE COSE, TANTO SAPPIAMO COSA FARE

Ragazzi miei, tornate subito all’articolo precedente, perchè ci sono 5 buoni motivi per SCRIVERE i nsotri obiettivi!

Se non scriviamo i nostri obiettivi, tendiamo in parte a dimenticarli, in parte perdiamo il nostro FOCUS sugli stessi…

Ricordate sempre che “dove è il tuo Focus li sarà la tua Energia…”.

Assorbiti dai nostri impegni quotidiani, tendiamo a dimenticare le cose, soprattutto quelle “poco Urgenti ma Importanti” , che spiego nel dettaglio nel mio E-Book sulla Gestione Ottimale del Tempo. (questo è il link per scaricarlo gratuitamente dal blog!)

 

TRAPPOLA NUMERO 3: CI HO PROVATO IN PASSATO, MA NON E’ SERVITO A NULLA

Il passato, è vero…questa enorme zavorra che ci tiene a volte ancorati al…passato!!!

Come possiamo sfuggire al giudizio del nostro passato?

Molte persone, è capitato a tutti noi almeno una volta, pensano che se una cosa è andata male una volta, non potrà che andare male all’infinito.

Ma ci rendiamo conto che è proprio una trappola mentale?

Thomas Edison, l’inventore della lampadina, ha fallito centinaia di volte prima di riuscire nel suo intento!

Ogni volta che falliva, diceva di “avere scoperto un altro modo in cui non fare la lampadina”.

Cosa dobbiamo fare quindi per sbloccare, stanare questa trappola?

Dobbiamo re-impostare il nostro rapporto con gli errori!

L’errore è una forma di apprendimento, è qualcosa che è accaduto in un determinato momento in un preciso luogo e con precise situazioni contingenti!

Dunque, alza il cu…ore dalla sedia e datti da fare! Anzi, prima di alzarti dalla sedia ricordati che devi SCRIVERE i tuoi obiettivi!

 

TRAPPOLA NUMERO 4: SE SCRIVO GLI OBIETTIVI E POI NON LI RAGGIUNGO?

La classica “ansia da prestazione”!

Per non fallire, o per evitare la paura di fallire (che è anche peggio e sarà il tema di un mio prossimo articolo), evitiamo spesso di provarci.

Una frase che mi ha sempre colpito è la seguente: “porto addosso le ferite di battaglie che non ho mai combattuto…”.

Questa frase la dice lunga su quanto pesi il rinunciare ai propri sogni, i propri obiettivi, le proprie sfide…

Se scrivi gli obiettivi, ma non li raggiungi, avrai quantomeno la possibilità di capire perchè non li hai raggiunti!

La capacità di analisi degli obiettivi non raggiunti, è uno straordinario strumento per migliorare le proprie performance.

Voglio chiarire questo concetto che è FONDAMENTALE!

Durante i corsi, le persone mi chiedono: “Dario, ma in questo modo raggiungero’ qualunque cosa io scriva?”.

La mia risposta è un secco e perentorio NO!

In primis, gli Obiettivi devono essere relaistici (lo spieghero’ nel dettaglio in un mio prossimo articolo).

Ma, quando scrivo gli obiettivi, avro’ la capacità di controllare sia quelli che ho raggiunto, sia, soprattutto, quelli che non ho raggiunto.

Pertanto, posso intervenire su questi e capire cosa devo migliorare e come devo agire in futuro. Chiaro No?

 

TRAPPOLA NUMERO 5: HO PAURA DI NON ESSERE COSTANTE

Alcuni esperti in neuro-psicologia, sostengono che per acquisire una nuova abitudine, occorrano 21 giorni in media.

Aldilà di questo dato, che comunque è frutto di studi scientifici, una cosa è certa: la fase piu’ difficile è quella iniziale!

Ed è proprio nella fase iniziale che dobbiamo insistere, insistere, insistere!

La metafora che mi viene in mente è la Maratona.

Avete in mente tutto quel fiume di gente che è aiu nastri di partenza?

Bene! Siamo noi quando inziamo un nuovo progetto pieni di buoni propositi…poi, km dopo km, il gruppone si assottiglia.

Vogliamo far parte di quella maggioranza che si arrende, o quella minoranza che insiste, resiste e poi raccoglie i frutti del proprio lavoro?

Un consiglio se non hai letto l’articolo precedente sugli obiettivi 2018.

Leggilo, mettilo in pratica e poi utilizza questo articolo sulle trappole mentali per non mollare ed essere resiliente!