Vuoi raggiungere i tuoi obiettivi 2018 ? 5 ragioni per cui devi scriverteli!

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Ciao a tutti e buon 2018!

Ormai l’anno lavorativo è iniziato e siamo pieni di buoni propositi.

Siamo pieni di buoni propositi e di obiettivi da raggiungere…

Come spesso capita, purtroppo, la maggior parte di questi li perdiamo letteralmente per strada…

Ci troviamo a fine gennaio con le prime frustrazioni, delusi dal fatto che vorremmo fare di più.

Esiste pero’ un metodo infallibile per avere il pieno controllo dei nostri buoni propositi.

Esiste un metodo che abbatte la nostra tendenza naturale a rimandare…vuoi sapere qual è?

Forse te ne hanno parlato tante volte, ma tu pensi sia una perdita di tempo, una cosa inutile o addirittura una stupidaggine!

Devi SCRIVERTELI! Si, hai capito bene. Devi SCRIVERTELI! Dai, te lo ripeto, devi SCRIVERTELI!

Ci sono tanti buoni motivi per cui è fondamentale scrivere gli obiettivi che vogliamo raggiungere.

Te li elenchero’ e cercheremo di capire come le trappole mentali che ci costruiamo possano essere sbloccate!

 

1° MOTIVO: fare CHIAREZZA.

Cosa intendiamo?

Quando chiacchieriamo, quando ragioniamo, il nostro pensiero fluisce in modo caotico, intenso, confusionario…siamo presi da tanti input e questo non fa che accrescere il livello di confusione che avevamo all’inizio del nostro ragionamento.

Partiamo armati dei migliori propositi, ma alla fine ci troviamo con un pugno di mosche tra le mani.

E’ la classica situazione del “vorrei ma non posso”…vorrei fare tante cose, penso a tante cose, ma non riesco a dare un seguito concreto ai miei ragionamenti. Tutto sembra risolversi in una chiacchierata da bar con noi stessi.

Nel momento in cui iniziamo  a scrivere su un foglio, ecco che il livello di confusione si riduce drasticamente.

Il primo motivo è da ricercare proprio nella scrittura stessa: quando scrivo, non posso essere cosi’ veloce come quando penso o parlo, pertanto sono “costretto” ad essere piu’ SINTETICO e piu’ CHIARO.

Nel momento stesso in cui comincio a scrivere, sento l’esigenza di ridurre la quantità di pensieri che mi attraversano la mente.

Questo, ci porta quasi per inerzia al….

 

2° MOTIVO: acquisire la giusta SERENITA’

Diversi studi neurologici, hanno attestato che la scrittura ha una funzione terapeutica.

Cosa significa?

Quando cominciamo a scrivere, è come se i nostri problemi e le nostre sensazioni cominciassero fisicamente a distaccarsi da noi.

E’ uno dei motivi per cui molte donne (in misura largamente minore gli uomini) cominciano a tenere un proprio diario personale.

Scrivere le nostre sensazioni, ci porta ad “allontanarle” idealmente da noi; è come se ci stessimo confidando con qualcuno.

Nel caso in cui stiamo trascrivendo i nostri obiettivi, dunque, ecco che gli stessi sembrano divenire piu’ nitidi, chiari, lineari, e questo ci regala una sorprendente sensazione di serenità.

3° MOTIVO: l’impegno MORALE

Alcuni studi condotti dalle Università di Edimburgo, Leeds e Copenaghen, hanno evidenziato un dato interessante.

Nel momento in cui una persona scrive qualcosa su carta, in automatico la stessa acquisisce un peso diverso. Come dicevano i latini, verba volant, scripta manent.

E’ stato fatto questo esperimento in Massachussets (USA): le persone che dovevano fissare una visita in ospedale, segnavano direttamente sul planning dell’accettazione giorno ed ora in cui sarebbe stato per loro ottimale fare la visita.

Con questo piccolo escamotage, la percentuale di persone che mancavano agli appuntamenti si riduceva drasticamente.

Cio’ accadeva perchè erano state loro stesse a scrivere sul planning dell’ospedale; si erano cioè prese l’impegno diretto, personale, in forma scritta.

La forma di comunicazione scritta, viene da noi associata ai simboli stradali, le regole sui treni, le norme di comportamento da adottare a scuola, etc.

Pertanto, quando scriviamo una cosa, la stessa prende valore, resta li immutata, diviene una regola cui devo attenermi.

In sostanza, quando stai scrivendo nero su bianco un tuo obiettivo, ti stai assumendo un impegno con il tuo giudice piu’ severo: te stesso!

Alcuni, addirittura, condividono i propri obiettivi con altre persone, proprio per assumersi un impegno morale ancora piu’ netto…

 

4° MOTIVO: il controllo dei RISULTATI

Nella formazione motivazionale, amiamo dire che “solo cio’ che è misurabile è migliorabile”.

Quando scrivo i miei obiettivi su un bloc notes, gli stessi saranno oggetto di analisi da parte mia; cosa significa?

Che ogni tanto vado a rileggerli, e li confronto con cio’ che sto realizzando effettivamente, nel concreto della mia vita quotidiana.

Alla luce di ciò, posso capire se sto andando nella giusta direzione o invece in quella sbagliata!

Finchè non mi decido a scrivere i miei obiettivi, non avro’ mai un quadro chiaro della situazione e non saprò mai se sto ottenendo cio’ che mi ero prefissato oppure no!

In tal modo, se mi rendo conto che sto andando nella direzione sbagliata, posso sempre intervenire e cambiare qualcosa, in modo da essere piu’ efficace nel perseguimento del mio obiettivo.

Nel momento in cui, invece, ho raggiunto un obiettivo, posso depennarlo dalla mia lista, oppure posso evidenziarlo con un evidenziatore, a conferma del traguardo conseguito! Questo piccolo gesto, apparentemente banale, potrà regalarci una profonda soddisfazione e senso di realizzazione!

 

5° MOTIVO: il controllo delle SCADENZE

Molti di sono vittime della RIMANDITE.

Tendono cioè a rinviare ogni cosa; una dieta, l’inizio della palestra, il corso di Inglese, etc.

La pigrizia è connaturata a ciascuno di noi, si sa; ma se un pò di ozio è addirittura auspicabile, non possiamo lasciarci andare, perchè il tempo è un giudice implacabile.

Un obiettivo senza scadenza, non è un obiettivo!

Pertanto, accanto a ciascuno degli obiettivi che intendiamo prefiggerci, dobbiamo assolutamente inserire una scadenza.

Cio’ fornisce al nostro cervello un giusto senso di urgenza: ci da quel giusto senso di adrenalina che serve per essere motivati, determinati verso il raggiungimento di un obiettivo.

Senza scadenza non vi è mordente, perchè l’obiettivo potresti raggiungerlo tra 1 anno, o forse 2, o perchè no 10 anni…o mai…

La scadenza rafforza anche il senso di controllo sulla nostra vita; se, giunti alla data di scadenza che ci siamo dati, ci accorgiamo che non abbiamo raggiunto l’obiettivo, non è mica morto nessuno!

Facciamo l’autoanalisi per capire cosa abbiamo sbagliato, dove non siamo stati efficaci e soprattutto come possiamo fare per migliorare le cose.

 

I compiti per casa

Ora non mi resta che darvi i compiti per casa!

Il miglior regalo che potete farvi ad inizio 2018, è un’agenda, o anche un semplice quaderno per gli appunti.

Annotateci sopra tutti gli obiettivi, personali e professionali, che vi siete dati per il 2018.

Corredateli di una scadenza certa.

Sono certo che, nel momento in cui li scriverete, comincerete a sperimentare un senso di CHIAREZZA e SERENITA’.

Vi stato prendendo un impegno con voi stessi, e comincerete a percepire un sempre maggiore senso di controllo sulla vostra vita.

Nel prossimo articolo, invece, vi parlero’ delle “trappole mentali” che possono sabotare anche i migliori propositi.

Vi spieghero’ come disattivarle per essere decisi, energici, proattivi!

 

Grazie ed alla prossima!

 

 

 

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