Gestire il tempo senza sprechi? Sfrutta i “punti decisionali”!

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Salve a tutti! Gestire il tempo è come sempre uno degli argomenti di punta del mio blog.

A breve riceverete il mio e – book sulla gestione ottimale del tempo.

In attesa dello stesso, pero’, voglio condividere con voi un’altra tecnica che ho appreso proprio in questi giorni!

I punti decisionali.

Cosa sono e perchè mi aiutano a gestire al meglio il mio tempo?

Li ho scoperti nel libro scritto da Josh Davies, un noto ricercatore scientifico americano, che studia le performance di atleti, professionisti, manager.

Chi ha successo è chi sa gestire al meglio il suo tempo. Su questo non ci sono dubbi.

A volte, pero’, confondiamo l’efficienza con l’efficacia.

Cosa significa?

Vi è mai capitato di passare anche con una certa frenesia da un argomento all’altro, da una mansione all’altra? Cerchiamo di gestire il tempo.

Facciamo effettivamente tante cose, a fine giornata siamo anche stanchi, ma, stranamente, viviamo un poco piacevole senso di inconcludenza…

Perchè ci capita questo?

Quando siamo presi dalla frenesia e dall’ansia di dover fare tante cose, è come se innestassimo il pilota automatico.

In pratica il nostro cervello, quasi in maniera inconscia, ci induce a passare da una cosa all’altra quasi per senso di inerzia.

Controlliamo la posta elettronica, facciamo un preventivo, rispondiamo alle telefonare e via discorrendo….

In questo correre da una mansione all’altra, magari facciamo cose che non corrispondono del tutto alle priorità che mi ero dato per quella giornata.

Sono vittima delle solite urgenze e non riesco piu’ a gestire il tempo.

Facciamo un esempio per capirci meglio!

E’ lunedi ed alle 14 ho una importante riunione.

Vengo preso dalle consuete incombenze di inizio settimana (mail, telefonate, soccciature del collega di turno) e mi rendo conto che mi è rimasto

pochissimo tempo per preparare l’incontro delle 14…e cio’ genera in me rabbia ed anche frustrazione…ma torniamo indietro un attimo!

Quando sono in quella fase di trance a svolgere quasi come un automa una serie di mansioni (mail, whatsapp, telefonate) arriva alla soglia del mio

ufficio un collega che mi chiede qualcosa, o che mi offre un caffe’ al distributore automatico.

Questo micro-evento, nell’ambito della mia frenetica giornata lavorativa, agli occhi di chiunque puo’ sembrare una scocciatura che mi distoglie da

cio’ che sto facendo.

E’ qui che entra in gioco il Punto Decisionale!

I Punti Decisionali sono quei momenti in cui vengo distolto da attività che sto svolgendo e che sono attività a basso valore aggiunto: ad esempio,

sto leggendo le mail (che di certo non sono in cima alle priorità per la mia crescita professionale) ed all’improvviso un collega mi distoglie dal mio

stato di “trance”; mi chiama per prenderci un caffe’.

Questo è un Punto Decisionale!

E’ il momento in cui vengo distolto dalle mie attività di routine e posso razionalmente pensare a come sfruttare al meglio le mie prossime 2 ore di

lavoro.

Se mi rendo consapevole che quello è davvero un Punto Decisionale, sarò in grado di ri-focalizzarmi su di una attività che sia davvero prioritaria

per me: prepararmi al meglio per la riunione delle 14.

Come dice Anthony Robbins, il piu’ grande motivatore esistente, “dove è il tuo Focus, li è la tua Energia!”

 

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2 Commenti
  1. Paolo 2 annifa

    Concordo a pieni voti, spesso siamo pressi da mille pensieri , mille impegni,che a mio parere ti limitano,non riesci in quello che vorresti realizzare ,quindi è opportuno fermarsi riflettere e magari riuscire di tanto in tanto a sfruttare il tempo rimasto nel modo più opportuno è giusto che si ritenga.

  2. ANTONIO GRASSO 2 annifa

    Ciao Dario, come hai fatto a descrivere la mia giornata? Un affettuoso saluto. Antonio.

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